Home News  Forum  Guestbook Album Chat  Contatti

Ci sono 4 utenti collegati.

 

 

Pizzonionline TV

PoL TV

Ultimi due video caricati

 

Menù
RICETTE
LINK CONSIGLIATI
CARTOLINE VIRTUALI

 

Foto
AVVENIMENTI E FESTE
VOTA LA FOTO DEI PIZZONESI ONLINE
ALBUM FOTOGRAFICO
FOTO UNTENTI ANNI PRECEDENTI

 

Mailinglist

Iscriviti alla mailinglist di Pizzoni online
 

 

 

Info
ARRIVARE A PIZZONI
STORIA

 

Sondaggio

Vedi i risultati dei sondaggi terminati



visualizza_home

home-->elenco news--> News

Una nuova politica ambientale

del 01/13/2010 ore 16:17:54


Il progetto interesserà San Nicola da Crissa, Vallelonga, Capistrano, Vazzano e Pizzoni Una nuova politica ambientale In cinque Comuni riduzione dell’1 % della tassa comunale sui rifiuti urbani ASSICURARE un servizio di raccolta differenziata efficiente che conduca la cittadinanza verso una buona educazione ambientale. E' questo, in estrema sintesi, l'obiettivo del progetto che i Comuni di San Nicola da Crissa, Vallelonga, Capistrano, Vazzano e Pizzoni hanno da tempo avviato e che riguarda, appunto, l'attività di raccolta dei materali riciclabili. Un'iniziativa attraverso la quale ogni Comune interessato dal progetto si prefigge di conseguire un'ottima politica ambientale che miri sulla qualità della differenziata, partecipando all'avviso pubblico sull'assegnazione di contributi a favore degli stessi Enti locali per mezzo del quale verranno promossi interventi di progettazione e realizzazione dei servizi che possano portare ad un miglioramento qualitativo per ogni settore merceologico, riducendo il quantitativo dei rifiuti indifferenziati conferiti nelle discariche e favorire gli acquisti verdi da parte delle amministrazioni pubbliche. Priorità del progetto è quello di rispettare un servizio di qualità nei confronti degli utenti e del medesimo territorio; è, dunque, opportuna l'attivazione di servizi che includano e privilegino la domiciliarizzazione e il principio di prossimità. Gli obiettivi riguardano un aumento di livello di raccolta differenziata e la riduzione della tassa comunale sui rifiuti urbani dell'1%; per il raggiungimento di tale finalità, l'iniziativa prevede, dunque, il potenziamento e l'ottimizzazione del servizio di gestione già esistente, l'implementazione del servizio di raccolta domiciliare della frazione umida, l'eliminazione della possibilità di libero conferimento per il recupero della spazzatura nei cassonetti e, ancora, l'adozione del sistema di tariffazione, sostituendo la tassa dei rifiuti Tarsu e l'attivazione di azioni strategiche a favore del progetto. Per i sindaci dei Comuni interessati è possibile raggiungere i livelli di raccolta differenziata ipotizzati in precedenza attraverso un sistema di domiciliarizzazione spinto presso la maggior parte delle utenze domestiche e commerciali. I servizi di raccolta, dunque, saranno diversificati sulla struttura residenziale urbana, sul sistema viario e sulla quantità dei rifiuti prodotti. Gli amministratori locali dei cinque Enti in questione hanno fissato delle norme nelle quali è previsto che i cittadini che si dimostreranno virtuosi nella raccolta differenziata, riceveranno un contributo sulla tariffa di igiene ambientale che sarà introdotta con il progetto. L'introduzione della “Tia”(Tariffa di igiene ambientale) costituisce, infatti, un importante stimolo all'aumento delle percentuali di raccolta differenziata ed al consolidamento del sistema domiciliare di separazione dei rifiuti. Con l'introduzione di tale sistema tariffario i cittadini non pagano più il contributo sulla sola base della superficie degli immobili occupati, ma anche sui rifiuti prodotti; il passaggio al sistema tariffario comporta che il Comune non può più coprire con propri fondi una quota dei costi del servizio, come avveniva con la Tarsu, ed il costo di quest'ultimo deve necessariamente essere sostenuto direttamente dai cittadini. Per evitare quindi un aggravio dei costi a carico dei cittadini, si punterà a promuovere il principio “differenziare di più per pagare di meno”. La tariffa è composta, infatti, da una quota fissa determinata in relazione alle componenti essenziali del costo, che il servizio prevede, e da una quota variabile che è rapportata alla quantità dei rifiuti conferiti e al servizio fornito dall'Ente per la gestione della raccolta, per il trasporto, per il trattamento e per lo smaltimento della spazzatura. Inoltre, alla tassa variabile, la Tia conferisce un incentivo a potenziare la differenziazione dei rifiuti da parte dei cittadini i quali devono conseguire una partecipazione attiva. Lo scopo, dunque, hanno aggiunto i sindaci, è quello di «ridurre i costi variabili; i vantaggi che si riscontreranno grazie a questo modello tariffario consentiranno di motivare adeguatamente i cittadini, attraverso premi e penalizzazioni che verranno applicate al calcolo della tariffa per l'igiene ambientale, di valutare i tempi medi di riconsegna dei sacchetti, ottimizzando il servizio e di valutare le quantità delle varie tipologie di rifiuti per consentire un'adeguata dimensione per il recupero e il riciclaggio della spazzatura ». Fonte: http://ilquotidianodellacalabria.ilsole24ore.com/it/calabria/index.html


inserita da: nihil



commenta la news nel forum
(Devi essere registrato al forum; la registrazione è gratuita)

elenco news

© Pizzoni on line 2005